15/06/2010
C0MUNICATO DEL SEGRETARIO GENERALE

A TUTTI I SOCI FEDERPOL LORO SEDI



In data 11 giugno 2010 nel corso della Assemblea Generale
dei Soci Federpol sono state tenute le elezioni del Presidente
Nazionale, dei Componenti il Collegio dei Probiviri e dei
Componenti il Collegio dei Sindaci.
E’ con vivo piacere che posso annunciare che l’elezione ha
visto riconfermato, praticamente all’unanimità, il nostro

Presidente Nazionale Pellegrino Genuario.

Lo stesso ha provveduto immediatamente a moninare il
Consiglo Esecutivo chiamandone a far parte i seguenti soci:

Vice Presidente Nazionale : Gaetano Bernieri.
Segretario Generale : Giovanni Rabboni.
Consigliere Nord-Italia: Provenzano Pietro detto Piero.
Consigliere Centro –Italia: Giannone Michele.
Consigliere Sud-Italia e Isole: Guglielmelli Gaetana.

Le elezioni hanno espresso anche il rinnovo dei seguenti Organi Sociali:
-Collegio dei Probiviri:
PRESIDENTE: Russo Rosario Dimitri.
Membro Effettivo – Segretario : Zanello Francesco.
Membro Effettivo: Grossi Massimiliano.
Membro supplente: Cerro Anna Maria.
Membro supplente: Bottino Valerio.

Collegio dei Sindaci:
PRESIDENTE : Caminito Antonino.
Membro Effettivo-Segretario : Pace Marco.
Membro effettivo:Tornambé Giuseppe
Membro supplente: Sole Stella
Membro supplente : Madonia Mauro.

A Roma,li 12.06.2010


16/01/2009

L'Investigatore Privato Piero Provenzano Convince A Costituirsi Ricercato Per Omicidio

 

Corriere della sera
Como Il giovane era stato scarcerato perché malato di mente
Ferito per difendere la figlia Il ricercato si è costituito
Il legale L' avvocato Pacia, che difende anche Olindo e Rosa: «Chiederò una perizia psichiatrica»

MARIANO COMENSE (Como) - È durata meno di 24 ore la latitanza di Emanuele Perino, il giovane accusato d' aver sparato due colpi di pistola contro il padre della ragazza che lo aveva denunciato per molestie sessuali. Ieri, il muratore, 21 anni, si è consegnato ai carabinieri di Mariano Comense. Restano gravissime le condizioni del ferito. La sparatoria è avvenuta sabato, sulla porta di casa della vittima, Vincenzo Di Maso, ex carabiniere di 44 anni che vive con la famiglia nella frazione di Perticato. Perino ha suonato il campanello, ha atteso che l' uomo uscisse e quindi ha sparato. Il ragazzo si è poi allontanato a piedi facendo perdere le proprie tracce fino a ieri pomeriggio, quando si è presentato in caserma accompagnato da un investigatore privato, Piero Provenzano. Il detective conosceva Perino perché lo aveva interrogato in carcere poco più di un anno fa, quando il 21enne era stato condannato a 4 anni e 4 mesi per violenza sessuale. Pena scontata solo in minima parte, perché le sue condizioni psichiche erano state giudicate incompatibili con la detenzione. «Sono stato contattato dalla famiglia Perino sabato sera - dice Provenzano -. Ho fatto capire ai suoi che era meglio trovare il giovane e convincerlo a consegnarsi alle forze dell' ordine. E così è stato. Quando l' ho trovato si era già liberato dell' arma e mi ha detto di aver dormito all' addiaccio. Era in stato confusionale». Il legale di Emanuele Perino, Enzo Pacia, ha già annunciato che chiederà una perizia psichiatrica. «È un soggetto che ha grossi problemi - si limita a dire l' avvocato -. Senza dubbio chiederemo una perizia sul suo stato di salute mentale». In caserma, davanti ai carabinieri della compagnia di Cantù, Emanuele Perino avrebbe ammesso le sue responsabilità. Adesso è rinchiuso nel carcere del Bassone, accusato di tentato omicidio. Nelle prossime ore sarà interrogato dal magistrato. L' arma utilizzata per l' aggressione non è ancora stata trovata. Dall' ospedale San Gerardo di Monza, intanto, arrivano segnali di speranza sulle condizioni di Vincenzo Di Maso. Sottoposto a un delicato intervento alla testa, l' uomo resta in prognosi riservata, ma ci sarebbe stato un lieve miglioramento. Anna Campaniello

Campaniello Anna

numero verde

 

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